Cosa vuol dire detrazione?

Molto semplicemente la detrazione fiscale è una somma che può essere detratta da un’imposta; ossia una cifra che può essere recuperata, sottraendola all’imposta dovuta.

La detrazione può essere prevista in due diversi casi:

  • grazie al cosiddetto bonus mobili;
  • per i materassi e reti a doghe che riportano la dicitura “Presidio Medico Classe 1”.

Le modalità di richiesta della detrazione fiscale sono quindi distinte a seconda del tipo di detrazione che si vuole richiedere.

Detrazione “Bonus mobili”

Con il Bonus Mobili 2018 è possibile usufruire, fino al 31 Dicembre 2018, della detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili come: letti, armadi, librerie, tavoli, sedie, divani, poltrone, materassi e altri elementi d’arredo; compresi i grandi elettrodomestici. La condizione principale per avvalersi di questo bonus è che i beni appena elencati vadano ad arredare uno stabile che sia in ristrutturazione a partire dal 1 Gennaio 2016. Di conseguenza se avete iniziato a ristrutturare e/o rinnovare uno stabile da questa data e meditate di arredarlo, potrete richiedere per gli elementi di arredo la detrazione Irpef.

Questo va calcolato su di un importo massimo di 10.000 €. In questi devono essere contenute tutte le spese sostenute per l’acquisto di mobili o elettrodomestici. Il massimale va calcolato per una singola unità immobiliare, quindi vuol dire che se possedete una casa per le ferie o fuori città , potrete richiedere la detrazione più volte, a condizione che non superiate il tetto massimo dei 10.000 €. Altra condizione necessaria per usufruire della detrazione è che i pagamenti per l’acquisto siano stati effettuati con bonifico bancario oppure con carta di debito o credito. Non verranno quindi tenuti in conto gli acquisti effettuati con denaro contante o altre modalità di pagamento.

Il bonus mobili si ottiene semplicemente indicando le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi, con modello 730 o modello Redditi persone fisiche. 

Per i materassi “Presidio Medico Classe 1”

materassi che hanno l’etichetta con il bollino del Ministero della Salute, sono stati catalogati come dispositivi medici di classe 1. Sono inclusi in quell’insieme di prodotti che possono avere finalità mediche; quindi possono rientrare tra le spese che possono essere portate a detrazione nella dichiarazione dei redditi tramite modello 730 o modello unico. Essi rientrano infatti nelle spese sanitarie. La detrazione fiscale Irpef è pari al 19%.

Per poter usufruire di questa detrazione bisogna anzitutto acquistare un prodotto che rientri nell’elenco del Ministero della Salute dei dispositivi medici, ad esempio un materasso. In seguito bisogna richiedere scontrino fiscale o fattura. Questi devono indicare: descrizione del dispositivo medico acquistato e nominativo di chi ha sostenuto la spesa.

Bisogna poi conservare la marcatura CE del dispositivo medico, solitamente stampata sulla confezione o sull’etichetta stessa dove è riportata la dicitura “Presidio medico”.

Dopo che sono stati verificati i requisiti di detraibilità della spesa (tramite prescrizione medica su carta intestata o autocertificazione che ne attesti l'esistenza), il contribuente può dichiarare la spesa nella dichiarazione dei redditi nello spazio destinato alle spese detraibili assieme alle spese dei farmaci detraibili e alle altre spese mediche detraibili.

In conclusione la detrazione del materasso è possibile in questi due casi, entrambi previsti dalla normativa fiscale attuale. Per questo motivo se state ristrutturando casa vostra oppure se avete necessità di acquistare un materasso che sia presidio medico, abbiate cura di conservare tutta la documentazione d’acquisto per poter usufruire della detrazione.